Associazione Italiana Compositi Fibrosi    
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STATUTO

Associazione Italiana Compositi Fibrosi per l'Industria delle Costruzioni - AICO


Art. 1 - Costituzione e denominazione

E' costituita l' "Associazione Italiana Compositi Fibrosi per l'Industria delle Costruzioni" denominata "AICO", con lo scopo di:

1) studiare e promuovere l'applicazione dei materiali compositi fibrosi (fiber reinforced plastic o FRP) nell'industria delle costruzioni ed il trasferimento tecnologico;

2) incoraggiare ricerca e sviluppo di questi materiali e dei relativi metodi di applicazione;

3) collaborare con enti accademici e professionali per la diffusione culturale tra studenti e professionisti;

4) contribuire alla preparazione di normative e procedure necessarie ai fini di cui sopra.

AICO opera nei riguardi di tutti i materiali compositi fibrosi prodotti per usi specifici dell'industria delle costruzioni. Per gli scopi di questa Associazione, si definisce per materiale composito fibroso un materiale costituito da fibre continue ad alta resistenza meccanica immerse in una matrice organica o inorganica.
L'associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

L'Associazione non ha finalita' di lucro.

Art. 2 - Sede e durata


L'Associazione ha sede legale in Mestre (VE) Via Mestrina n.ro 6 presso lo Studio del Commercialista Dott. Francesco Loero.

La durata dell'Associazione e' fissata fino al 31/12/2007, salvo espressa proroga deliberata dall'Assemblea.

Art. 3 - Attribuzioni

L’Associazione opera nei seguenti settori:

- Caratterizzazione e modellazione dei materiali compositi per le specifiche finalita’ dell’industria delle costruzioni;

- Calcestruzzo armato: l’impiego di armature esterne ed interne in FRP per pilastri, travi, lastre e pavimentazioni siano esse elementi prefabbricati o gettati in opera;

- Calcestruzzo precompresso e cavi: l’impiego di barre, trefoli e cavi in FRP per la precompressione aderente e non aderente di elementi in conglomerato cementizio;

- Profili strutturali: strutture intelaiate in profilati di FRP, connessioni e giunzioni;

- Sistemi strutturali: l’impiego di materiali di FRP per insiemi strutturali misti (ad es. legno-composito), sotto sistemi, applicazioni a ponti, contenitori, condotte, tensostrutture, ecc.

- Sistemi di ripristino: l’impiego di FRP per il rinforzo, il ripristino, il restauro, o l’adeguamento sismico di elementi strutturali in muratura, conglomerato cementizio, cemento armato, legno e acciaio, applicazioni di placcaggi, wrapping e patching;

- Opere di rinforzo strutturale nei settori della geotecnica e degli scavi.


Art. 4 - Settori di interesse


Si definiscono i seguenti settori di interesse per i soci:

- enti di ricerca;
- produzione e distribuzione;
- progettazione, enti di normazione e di omologazione;
- fruizione e applicazione.

Art. 5 - Soci


Possono aderire in qualita' di soci ordinari tutte le persone fisiche e giuridiche, nazionali o internazionali che operano in uno qualsiasi dei settori di cui all'art. 3. Le domande di ammissione dovranno riportare in quale settore di provenienza e di interesse il richiedente intenda essere inserito in conformita' all'art. 4. In aderenza alle motivazioni costitutive, allo spirito ed alle finalita' associative non saranno ammessi quali soci le persone fisiche che, direttamente o per interposta persona, rappresentino o comunque siano portatori -sotto qualunque forma- di interessi di Enti, Societa' o Fondazioni, volendo l'associazione -nell'aspirare ad assumere autorevolezza, rilievo, credito e rappresentativita'- associare gli enti a cui le persone stesse fanno riferimento.

Le domande vengono accolte dalla Commissione Direttiva.

I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 ottobre di ogni anno saranno considerati soci anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.

La qualita' di socio, oltre che per decesso, dimissioni, si perde anche per decadenza da morosita' che viene dichiarata dalla Commissione Direttiva, o per esclusione per gravi motivi, per indegnita', per inosservanza dello statuto e comunque per tutti quei comportamenti od omissioni per effetto dei quali il singolo non persegue le finalita' che l'ente si propone. I soci deceduti, dimessi, decaduti od esclusi, e che comunque abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono ripetere i contributi eventualmente versati, ne' hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.

L'adesione all'associazione -per la quale viene esclusa ogni temporaneità della sua partecipazione alla vita associativa- comporta per l'associato maggiore di età il diritto di voto nell'assemblea per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.

Art. 6 - Fondo Sociale. Contributi annuali e quota di iscrizione


Il fondo sociale e agli altri mezzi economici che saranno utilizzati dall'Associazione per il raggiungimento delle sue finalita' sono costituiti dalle quote d'iscrizione, dai contributi annuali e dall'altre somme corrisposte a titolo di liberalita', affiliazione, sostegno, sponsorizzazioni od altro da Enti pubblici o privati, Imprese, Associazioni o privati.

L'iscrizione all'Associazione comporta il versamento di una quota di iscrizione una tantum e il pagamento di un contributo annuale.

Tutti i soci devono versare i contributi di spettanza deliberati dalla Assemblea secondo i criteri e con parametri da stabilirsi da parte della Assemblea stessa. Il versamento dei contributi viene effettuato al segretario tesoriere che provvede alla contabilizzazione di spettanza.

Le somme versate serviranno unicamente per la organizzazione e la realizzazione di attività, programmate annualmente dalla Commissione Direttiva, aventi le finalita' indicate nell'art. 1, secondo quanto stabilito dalle norme di legge per le associazioni non aventi finalita' di lucro.

I versamenti non sono ripetibili, sono intrasmissibili e non rivalutabili. In nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento della associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dalla associazione, può pertanto farsi luogo alla ripetizione di quanto versato alla Associazione a titolo di versamento al fondo sociale.

Art. 7 - Organi


Sono Organi dell'Associazione:

- l'Assemblea
- la Commissione Direttiva
- il Presidente
- il Vice Presidente
- il Segretario Tecnico
- il Segretario Tesoriere

Art. 8 - Assemblea


L'Assemblea regolarmente costituita rappresenta l'universalita' dei soci e le sue deliberazioni vincolano tutti i soci, compresi quelli assenti e dissenzienti, anche nei casi in cui e' ammesso il recesso.

L'Assemblea é costituita da tutti i soci in regola col pagamento dei contributi.

I Soci sono convocati in Assemblea dal Presidente della Commissione Direttiva almeno una volta all'anno, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun dell'ordine del giorno, almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza.

L'Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.

I soci possono farsi rappresentare, per delega scritta, da altro socio, della stessa area di provenienza e di interesse, avente diritto di voto.

L'Assemblea e' presieduta dal Presidente della Commissione Direttiva o, in caso di sua assenza, dal VicePresidente o, in caso di assenza anche di questi, da persona nominata dall'Assemblea.

Il presidente dell'Assemblea e' assistito dal Segretario Tecnico.

Il Presidente dell'Assemblea ha inoltre pieni poteri per accertare il diritto di intervento da parte dei soci, anche per mezzo di delega, e fare constatare la regolarita' della costituzione dell'assemblea stessa. Una volta avvenuta tale constatazione, la validita' delle sue deliberazioni non può essere contestata per astensione dal voto o per l'eventuale allontanamento di intervenuti, che si vengano a verificare nel corso dell'adunanza per qualsiasi ragione o motivo.
Spetta al Presidente dell'Assemblea dirigere a norma, regolare la discussione e stabilire le singole votazioni. Ogni socio ha diritto ad un voto.

L'elezione delle cariche sociali avviene per voto segreto e le modalita' di votazione saranno decise dal Presidente di concerto con i membri della Commissione Direttiva, in ogni caso ogni socio può votare per un rappresentante della medesima area di interesse, spetta inoltre alla Commissione Direttiva la nomina di due scrutatori scelti fra i presenti.

Risultano eletti coloro che abbiano raccolto il maggior numero di voti.

Le Assemblee, tanto ordinarie che straordinarie, qualunque sia l'oggetto all'ordine del giorno sono prese a maggioranza di voti, anche per delega, presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilita', i membri del Comitato Direttivo non hanno voto.

Le deliberazioni dell'Assemblea, non inerenti alla elezione di cariche sociali, devono essere prese a voto palese. In caso di parita' di voti, le proposte si ritengono respinte esigendosi, per la deliberazione, una nuova convocazione di assemblea.

Il Comitato Direttivo può stabilire la modalita' di votazione per corrispondenza. In tal caso l'avviso di convocazione dell'assemblea deve contenere per esteso la deliberazione proposta nonchè le altre modalita' tecniche di espressione del voto da stabilirsi, sempre a cura del Comitato Direttivo, di volta in volta. In caso di espressione del voto per corrispondenza l'assemblea delibera con la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.

Di ogni adunanza deve essere redatto verbale, sottoscritto dal presidente dell'assemblea e dal segretario o notaio, e riportato in apposito libro. Nel verbale devono essere riassunte, su richiesta degli intervenuti, le loro dichiarazioni.

Art. 9 - Attribuzioni dell'Assemblea


Sono di competenza dell'Assemblea:

a) l'elezione biennale di tre associati per ogni settore di interesse, in conformita' all'art. 4, in qualita' di componenti la Commissione Direttiva;
b) la determinazione delle direttive di massima dell'attivita' dell'Associazione delle politiche generali e l'esame di qualsiasi argomento rientrante negli scopi dell'Associazione;
c) l'approvazione del rendiconto consuntivo entro il 31/5 dell'anno successivo;
d) l'approvazione dei contributi;
e) le modifiche del presente Statuto;
f) lo scioglimento dell'Associazione in conformita' all'art. 16;
g) su tutto quanto a lei demandato dal presente statuto.

Art. 10 - Commissione Direttiva


La Commissione Direttiva e' composta da tre componenti per ciascuna area di interesse eletti dell'Assemblea e, di diritto, dal Presidente uscente.

Tutti i componenti durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Presidente della Commissione Direttiva nonche' il Vice-presidente vengono nominati dalla Commissione stessa nella riunione di insediamento.

Compongono altresi' la Commissione Direttiva il Segretario Tecnico e il Segretario Tesoriere.
Tali membri sono nominati dalla Commissione Direttiva, anche di provenienza esterna della stessa, per un periodo triennale e sono rieleggibili.

In caso vengano a mancare, durante il triennio in carica, componenti eletti dall'Assemblea, la Commissione Direttiva, su proposta del Presidente, può integrarsi mediante cooptazione. I componenti cosi' nominati rimangono in carica sino alla scadenza del triennio previsto per il componente sostituito. Ogni componente può farsi assistere da un esperto di proprio gradimento non avente diritto al voto. E' ammessa la delega tra i componenti della Commissione Direttiva con il limite di non piu' di una delega per partecipante.

Il Comitato Direttivo si riunisce nella sede tecnica o altrove, purche' in territorio europeo, tutte le volte che il Presidente lo reputi necessario o che ne sia fatta richiesta al Presidente, con motivazione, da tre o piu' membri del Comitato Direttivo.

La convocazione, indicante luogo, data, ora ed ordine del giorno, e' fatta dal Presidente, o alla persona da questi delegata, nei termini di preavviso e secondo il metodo di convocazione che viene deliberato all'interno del Comitato Direttivo.

Per la validita' delle sedute del Comitato Direttivo e' necessaria la presenza di almeno la meta', arrotondata per eccesso in caso di numero dispari, dei suoi membri in carica. Il Comitato delibera col voto favorevole della maggioranza, sempre arrotondata per eccesso in caso di numero dispari, dei membri che lo costituiscono. In caso di parita' nelle votazioni della Commissione Direttiva prevarra' la determinazione per la quale ha votato il Presidente.

In caso di assenza del Presidente, fara' le veci dello stesso il Vicepresidente o, in caso di assenza di questi, assumera' tali funzioni il piu' anziano di eta'.

E' validamente costituito il Comitato Direttivo in cui siano presenti tutti i membri in carica anche in assenza di alcuna formalita' di convocazione.

Le deliberazioni dovranno risultare da verbale riportato in apposito libro delle adunanze e firmato dal Presidente e dal segretario.

Art. 11 - Attribuzioni della Commissione Direttiva

Spetta alla Commissione Direttiva, nel quadro degli orientamenti generali stabiliti dall'Assemblea:

a) eleggere o confermare ogni due anni, nell'ambito dei componenti la Commissione Direttiva, il Presidente, il Vicepresidente; elegge inoltre, tra i soci, il Segretario Tecnico ed il Segretario Tesoriere anche tra non soci;

b) deliberare sulle questioni di politica economica ed industriale che interessano la generalita' degli associati seguendo le direttive di massima stabilite dall'Assemblea;

c) promuovere ed attuare quanto sia necessario o utile per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione predisponendo anche il programma di lavoro ed il bilancio di spesa annuale;

d) nominare, quando occorra, rappresentanti presso Amministrazioni, Associazioni, Enti, Istituzioni, Commissioni ed Organizzazioni nazionali ed internazionali per i problemi di specifico interesse;

e) predisporre il preventivo dei ricavi e delle spese ed il rendiconto consuntivo da sottoporre all'Assemblea;

f) proporre all'Assemblea la misura del contributo annuale e della quota di iscrizione a carico degli associati;

g) la facolta' di porre in essere operazioni di carattere commerciale per le quali la Commissione Direttiva si adeguera' alle norme fiscali vigenti, fermo restando che l'eventuale ricavato di dette iniziative, al netto delle imposte, sara' comunque destinato a Fondo Sociale e quindi a disposizione delle attivita' istituzionali dell'Associazione;

h) redigere annualmente il Bilancio consuntivo sottoscritto dal Presidente della Commissione Direttiva da pubblicare, una volta approvato dall'Assemblea, nella sede tecnica dell'Associazione;

i) convocare l'Assemblea in sede ordinaria o straordinaria, nella misura di almeno una ogni anno per l'approvazione del preventivo dei ricavi e delle spese e del Bilancio consuntivo, per consentire l'elezione dei quattro nuovi membri annuali della Commissione Direttiva e per quant'altro di sua competenza;

l) istituire Gruppi di lavoro, Commissioni e Comitati Tecnici, delegare particolari attribuzioni a persone esterne al Comitato Direttivo stesso, per il raggiungimento dello scopo sociale;

m) elaborare norme di esecuzione del presente Statuto da sottoporre all'Assemblea dei soci;

n) deliberare sulle domande di adesione in base all'art. 5;

o) proporre modifiche al presente Statuto;

p) altri poteri, che non siano di attribuzione esclusiva dell'Assemblea, non previsti nel presente statuto e necessari per l'attuazione di ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi sociali.

Art. 12 - Presidente


Il Presidente e' eletto dalla Commissione Direttiva. Il Presidente dura in carica due anni e può essere rieletto.

Il Presidente adempie a tutte le funzioni previste dal presente Statuto compresa la rappresentanza e la firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio.

Il Presidente può delegare a determinati componenti la Commissione Direttiva, congiuntamente o singolarmente, alcune delle sue attribuzioni.

In caso di assenza o di impedimento, il Presidente e' sostituito dal Vice Presidente.

In caso di cessazione dalla carica di Presidente, assume l'incarico temporaneo il Vice Presidente fino alla riunione della Commissione Direttiva convocata per la nuova elezione. Il Presidente o il componente della Commissione Direttiva da lui delegato, autorizza l'emissione dei mandati di pagamento che devono essere sottoscritti dal Segretario Tesoriere. I mandati di pagamento, devono avere in allegato tutti i documenti giustificativi delle spese. Il Presidente riferisce alla Commissione Direttiva della gestione economica.

Art. 13 - Vicepresidente


Il Vicepresidente e' eletto dalla Commissione Direttiva. Il Vicepresidente collabora con il Presidente nella realizzazione del programma di attivita' e nella conduzione dell'Associazione.

Il Vicepresidente dura in carica due anni e può essere rieletto per un massimo di due volte consecutive.

In assenza o impedimento del Presidente, il Vicepresidente e' investito della rappresentanza e la firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio.

In caso di cessazione dalla carica di VicePresidente, la riunione della Commissione Direttiva per la nuova elezione deve essere tenuta entro tre mesi ed il Vice Presidente eletto scade al termine del mandato della Commissione Direttiva che lo ha eletto.

Art. 14 - Segretario Tecnico


Il Segretario Tecnico viene eletto o riconfermato dalla Commissione Direttiva tra i membri dell'Associazione. Dura in carica due anni e può essere riconfermato. Cura la realizzazione delle delibere della Commissione Direttiva aventi carattere tecnicoscientifico. Il Segretario Tecnico non ha diritto di voto nelle delibere della Commissione Direttiva. Il Segretario Tecnico ha diritto ad un compenso stabilito dalla commissione direttiva.

Art. 15 - Segretario Tesoriere


Il Segretario Tesoriere viene eletto o riconfermato dalla Commissione Direttiva. Dura in carica due anni e può essere riconfermato. E' responsabile della gestione finanziaria dell'Associazione. Il Segretario Tesoriere non ha diritto di voto nelle delibere della Commissione Direttiva.

Il Segretario Tesoriere ha diritto ad un compenso stabilito dalla commissione direttiva.

Art. 16 - Bilancio e avanzi di gestione


Gli esercizi dell'associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell'associazione nei 8 (otto) giorni che precedono l'assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.

All'associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 17 - Scioglimento.


Lo scioglimento dell'Associazione e' deliberato dall'Assemblea, la quale provvedera' alla nomina di uno o piu' liquidatori.

In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 18 - Controversie.


Tutte le eventuali controversie sociali tra Soci e tra questi e l'Associazione o i suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri, da nominarsi dall'Assemblea: essi giudicheranno ex bono et aequo, senza formalita' di procedura.

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Sito AICO

Il sito dell'associazione di rinnova! Presto saranno disponibili tutte le funzioni.

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